Max

Fare la dog sitter è divertente, appagante, rilassante perlopiù, ma ahimé non economicamente sufficiente.

Così, che cosa potrebbe fare una giovane studentessa universitaria che non trova lavoro perché per quanto si impegni non ha mai abbastanza esperienza nel campo per meritare un lavoro pagato? Dà ripetizioni.

Come insegnante di sostegno o aiutante pomeridiana dei compiti più intricati, seguo un ragazzo davvero forte che ha un valore aggiunto: un cucciolo di 5 mesi che scorrazza in giro per casa facendo agguati al gatto e ai lacci delle mie scarpe!

max_irene

Ahi – mi ha scorticato un dito

Si chiama Max. Il cane intendo. Dunque, mentre il suo padroncino risolve un’espressione matematica con perizia ed attenzione, io e il temibile batuffolo giochiamo a mordere la Ire (la sottoscritta) e a graffiarla e a farle gli agguati e a portarle il Pollo Giovanni (nome proprio da me attribuito ai polli di gomma ideati appositamente per i pelosi) per poi cercare di rubarglielo dalle mani ringhiando e tirando.

Sì, il gioco del tira e molla. So che non andrebbe sempre rinforzato, ma per ora mi sembra che il cucciolo lo viva proprio come un divertimento immacolato e che non metta aggressività nel farlo, anche se per previdente precauzione di tanto in tanto mi azzardo a vincere io su di lui.

Pollo_gomma_cani

Max ed il Pollo Giovanni

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