Fare la dog sitter è divertente, appagante, rilassante perlopiù, ma ahimé non economicamente sufficiente.
Così, che cosa potrebbe fare una giovane studentessa universitaria che non trova lavoro perché per quanto si impegni non ha mai abbastanza esperienza nel campo per meritare un lavoro pagato? Dà ripetizioni.
Come insegnante di sostegno o aiutante pomeridiana dei compiti più intricati, seguo un ragazzo davvero forte che ha un valore aggiunto: un cucciolo di 5 mesi che scorrazza in giro per casa facendo agguati al gatto e ai lacci delle mie scarpe!
Si chiama Max. Il cane intendo. Dunque, mentre il suo padroncino risolve un’espressione matematica con perizia ed attenzione, io e il temibile batuffolo giochiamo a mordere la Ire (la sottoscritta) e a graffiarla e a farle gli agguati e a portarle il Pollo Giovanni (nome proprio da me attribuito ai polli di gomma ideati appositamente per i pelosi) per poi cercare di rubarglielo dalle mani ringhiando e tirando.
Sì, il gioco del tira e molla. So che non andrebbe sempre rinforzato, ma per ora mi sembra che il cucciolo lo viva proprio come un divertimento immacolato e che non metta aggressività nel farlo, anche se per previdente precauzione di tanto in tanto mi azzardo a vincere io su di lui.


Che simpatico!
una bomba!
Non me ne vogliate ma io tifo per il pollo.
Un membro del Pollo Giovanni fans club!
Conosco anche una canzoncina su un Pollo chiamato Giovanni.
Tu mi l’hai mangiato e lui ti chiede i danni!!!
L’hai fatto arrosto, gli hai cotto il petto?
Solo questo chiedeva… solo un po’ di rispetto.
Nella mia versione però gli tiravo il collo e gli strappavo il petto. Il mio capo scout era quentin tarantino.
In effetti ci sono trecentosettantaquattromila versioni diverse.
Il capo scout ero io. Ti ho detto tutto.
Miticooo!! Io sono arrivata solo a caposestiglia (ero una coccinella), poi ho fatto come jack frusciante.
XD me fai morì! [cit.]
Io mi sono fermato tre anni fa dopo 11 anni di onorata carriera!