Here comes the hurriCANE!

Ieri sera è arrivato Chopper!!!

Un labrador marrone terremotoso di 7 mesi con due occhioni verdi nei quali perdersi mentre lo si rincorre per togliergli di bocca qualsiasi cosa trovi (il mio iPhone compreso).

E’ un cucciolone che di certo non mi farà annoiare, così mentre mi destreggio tra casa, seggio e bagno, troverò un modo per rilassarmi 🙂

Chopper

Chopper

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Babù e il mio weekend

Lei è Babù!

La mia amica labrador nera che mi accoglie con la scarpa in bocca e che grugnisce – un ibrido di labrador-orso!

Babù

Babù

Potevo forse andare in trasferta per questo weekend dogsittinghiano da sola? Ovvio che no! Frida è venuta con me 🙂

Frida distrutta!

Frida distrutta!

 

Strozzo

Quando arrivò in casa Frida si pose il serio dilemma su quale corso di addestramento scegliere. Due anni e mezzo fa non avevo le conoscenze che ho adesso, mi diressi quindi verso il centro più economico sponsorizzato a livello comunale.

Una volta arrivata, iscrissi la cucciola alla Puppy Class, il corso nello specifico mirava a far giocare i cuccioli facendoli socializzare il più possibile, inserendo qualche accenno di comandi come il richiamo ed il “seduto”.

Tutto attorno, si trovavano altri gruppi di cani/padroni che frequentavano il corso avanzato, dedicato al controllo dell’aggressività. La maggioranza dei quadrupedi presenti erano dei cani seriamente problematici, e i loro padroni erano disperati al punto tale che consideravano quel corso l’ultima spiaggia per recuperare il loro peloso.

Lo strumento obbligatoriamente utilizzato era il “collare a strozzo”, da mettere al collo non solo di bestioni ringhianti ed aggressivi, ma anche dei cuccioli. Quindi Frida si dovette adattare al metodo ed indossare a sua volta la catenina.

Il suo pelo tranciato dalla catena sul collo era una certezza ma la passeggiata al piede restava un miraggio. Nel complesso, posso affermare che quel tipo di scuola con lei è stata inutile! In compenso, ha imparato alla perfezione il richiamo, tant’è vero che quando la portavo all’area cani a correre e giocare in libertà ed il tempo a disposizione scadeva, mi bastava chiamarla una, massimo due volte e lei correva da me. Lo stesso non posso dire di tutti gli altri cani presenti, che venivano perlopiù rincorsi dai padroni che cercavano disperatamente di metter loro il guinzaglio.

Frida e lo strozzo

Frida e lo strozzo

Una giornata NO

Ora che il peggio è passato e che mi sono un attimo ripresa, posso raccontarvi la mia giornata di ieri, che è stata davvero una giornata di merda no.

La mattina parto da casa con Frida per dirigermi verso casa dell’Orso Domestico a fare compagnia ai quadrupedi canidi Jed e a Cecile, che erano rimasti da soli dopo che il mio già citato ragazzo era andato al lavoro.

Mentre percorro la strada all’interno dell’Arsenale mi fermo perché Frida vuole annusare un mucchio di foglie. E uno… due… tre… inizia a rotolarcisi sopra e in quel momento il mio stomaco si rovescia nel vedere che quel fogliame nascondeva sotto sé CACCA!!!

CACCA LIQUIDA!!! CACCA GIALLA!!! CACCA PUZZOLENTE!!! Temo… CACCA UMANA.

Dopo essersi ben spotacciata il dorso di questa schifezza maleodorante ed avermi fatto salire seri conati di vomito, Frida si scrolla per togliersi di dosso il superfluo – non vi dico i salti che ho fatto per evitare gli schizzi BLEAH!

Incapperata nera (me la sono pure presa con una povera gentile signora che aveva lanciato del pane alla mia pelosa dicendole che se il cane non è suo allora “si chiede prima di prendere l’iniziativa” – che come pensiero è anche giusto ma c’è modo e modo ecco) corro a casa dell’Orso cercando di non sfiorare la mia amata puzzola.

Una volta giunte a destinazione, le ordino di restare ferma e seduta sull’uscio, in modo da poter chiudere Jed e Cecile in un’altra stanza evitando così di contagiare anche il loro pelo con questa delizia. Ce l’ho fatta giusto in tempo, perché non appena ho chiuso la porta della stanza Frida – da brava Border Collie intelligente ed obbediente – era già entrata in casa scorrazzando a destra e a manca ma miracolosamente schivando divani e muri.

Presa dallo schifo me la carica in braccio (sporcandomi, naturalmente) e la butto in vasca. Lei proprio non vuole, ma questa volta è necessario: deve farsi lavare.

Fortuna che per le 15 avevo già prenotato la toelettatura sia per lei che per il suo compare Jed… manco me la sentissi!

 

p.s.: la giornata poi è stata ancora più delirante, ma ve la risparmio. Buona notte!

p.s.2: volevo mettere la foto del pelo sporco di Frida, ma ho deciso di risparmiarvi anche questo.

Poocchie

Ieri mattina Stella è tornata dalla sua famiglia, è stato meraviglioso averla in casa, e sono contenta che lentamente abbia preso confidenza sia con me che con l’Orso Domestico.

Ma il lavoro chiama, e non c’è tempo per perdersi nella valle dei ricordi… stamattina è arrivata Poocchie! Ci terrà compagnia (e noi a lei) durante questo weekend.

Poocchie

Poocchie

E’ una cagnolina di taglia piccola super coccolona e vivacissima! Ha già fatto un paio di giri d’agility all’interno dell’appartamento. Io e lei ci conosciamo già, è la creaturina meravigliosa di un’amica, e ora avrò l’occasione di spupazzarmela per bene per ben tre giorni! YUPPI!!!

I miei due mostri pelosi per ora rimangono a casa dei nostri genitori, più che altro perché Frida è in calore, Jed per quanto castrato passa le giornate a montarsela e un terzo incomodo tra loro potrebbe essere causa di litigi o disagi. Per il benessere comune dunque, cerchiamo ti tenere calmi e distanti i bollenti spiriti 🙂

Stella Stellina la notte si avvicina

La fiamma traballa

la mucca è nella stalla

la mucca e il vitello

la pecora e l’agnello

la chioccia ed il pulcino

ognuna ha il suo bambino

ognuno ha la sua mamma

e tutti fan la nanna.

 

Per qualche giorno ci farà compagnia Stella, una cagnolotta dolcissima e molto molto timida che mi ricorda tanto la mia Frida – che in questi giorni è “in vacanza” dai miei genitori.

Stella

Max

Fare la dog sitter è divertente, appagante, rilassante perlopiù, ma ahimé non economicamente sufficiente.

Così, che cosa potrebbe fare una giovane studentessa universitaria che non trova lavoro perché per quanto si impegni non ha mai abbastanza esperienza nel campo per meritare un lavoro pagato? Dà ripetizioni.

Come insegnante di sostegno o aiutante pomeridiana dei compiti più intricati, seguo un ragazzo davvero forte che ha un valore aggiunto: un cucciolo di 5 mesi che scorrazza in giro per casa facendo agguati al gatto e ai lacci delle mie scarpe!

max_irene

Ahi – mi ha scorticato un dito

Si chiama Max. Il cane intendo. Dunque, mentre il suo padroncino risolve un’espressione matematica con perizia ed attenzione, io e il temibile batuffolo giochiamo a mordere la Ire (la sottoscritta) e a graffiarla e a farle gli agguati e a portarle il Pollo Giovanni (nome proprio da me attribuito ai polli di gomma ideati appositamente per i pelosi) per poi cercare di rubarglielo dalle mani ringhiando e tirando.

Sì, il gioco del tira e molla. So che non andrebbe sempre rinforzato, ma per ora mi sembra che il cucciolo lo viva proprio come un divertimento immacolato e che non metta aggressività nel farlo, anche se per previdente precauzione di tanto in tanto mi azzardo a vincere io su di lui.

Pollo_gomma_cani

Max ed il Pollo Giovanni

Natale col pandoro!

Pochi giorni fa è stato il giorno di Natale, e anche Frida la borderina combinaguai ha deciso che era il caso di festeggiare.

Io sono andata con la famiglia a pranzo al ristorante, lasciandola sola a casa dopo averle fatto fare una bella passeggiata, dato da mangiare, sistemato casa per nascondere le possibili tentazioni dal suo musetto morbido.

A Natale puoi… fare quello che non puoi fare maaaaaai!

Rientrata a casa dal ristorante ho trovato la mia cagnolina leggermente appesantita, poi ho scoperto il perché:

SETTE ETTI E MEZZO DI PANDORO S’E’ MANGIATA ‘STA VIGLIACCA!!!!

L’ho tenuta tranquilla a riposo e a digiuno fino a ieri sera, e finalmente stamattina ha scaricato. Fortuna che non era panettone, in quel caso avremmo dovuto preoccuparci seriamente :S

L’ultimo dei (Mohi)Cani

Stamattina ho portato Camillo Millo l’orsetto botoloso a fare una passeggiata per sgranchire le gambe e fare i suoi bisogni.

Da bravo Carlino avventuroso, non ha paura degli ostacoli e dei percorsi più impervi ed infatti ha deciso di depositare le sua fondamentale quindicesima pisciatina su un cumulo di mattoni accatastati a bordo marciapiede in seguito a dei lavori di ristrutturazione. Sebbene Millo non pesi poi ‘sto granché, il minicumulo mattoncioso ha ceduto sotto alle zampe del quadrupede, che è rotolato nella nuvola di polvere rossa sollevatasi in seguito al tonfo.

Ed ecco dunque Millo in versione pellerossa, un vero capotribù indiana, l’autentico l’unico l’inimitabile

ULTIMO DEI (MOHI)CANI!

Nebbia

Voi che avete fatto questo week-end?

Noi abbiamo riempito le nostre giornate di… pelo! Questa volta il protagonista, unitamente al già famoso Camillo, è Nebbia!

Nebbia

 

Nebbia è un cucciolone di 8/9 mesi che ama giocare, mordere le braccia umane per la gioia, guardarti con quel musetto meraviglioso.

Jed e Frida sono stati molto bravi con lui, Jed l’ha praticamente ignorato anche quando Nebbia lo riempiva di “baci” sulle labbra in segno di pace, mentre invece Frida si è comportata come sempre: sta al gioco fintanto che le va e che si rimane su toni tranquilli, ma se la situazione si surriscalda ci pensa lei a sistemare il tutto! Mitica Frida, con i cani è proprio equilibrata (a meno che non si tratti di molossoidi…).

Nebbia, Jed e Frida in posa attenta